1708 a Milano
[...]
Nel 1743 fu nominato compositore "residente" del King's theatre di Londra, come successore di B. Galuppi. Il suo primo impegno fu l'allestimento il 15 novembre del pasticcio Rossane, comprendente musiche di Galuppi, del L. stesso (già pubblicate nel 1741 a Londra) e di G.F. Händel. L'anno successivo completò Alfonso, la sua prima opera per Londra (gennaio 1744), e Alceste (aprile 1744), su libretti di P.A. Rolli. Nel 1745 interruppe la collaborazione con il King's, dove gli successe Gluck, e tornò in Italia: qui curò l'esecuzione della sua nuova Semiramide (Padova, Obizzi, giugno 1745), e compose Il gran Tamerlano (A. Piovene, Milano, Ducale, 20 genn. 1746).
Seguì un periodo di viaggi attraverso la penisola
Nel 1743 fu nominato compositore "residente" del King's theatre di Londra, come successore di B. Galuppi. Il suo primo impegno fu l'allestimento il 15 novembre del pasticcio Rossane, comprendente musiche di Galuppi, del L. stesso (già pubblicate nel 1741 a Londra) e di G.F. Händel. L'anno successivo completò Alfonso, la sua prima opera per Londra (gennaio 1744), e Alceste (aprile 1744), su libretti di P.A. Rolli. Nel 1745 interruppe la collaborazione con il King's, dove gli successe Gluck, e tornò in Italia: qui curò l'esecuzione della sua nuova Semiramide (Padova, Obizzi, giugno 1745), e compose Il gran Tamerlano (A. Piovene, Milano, Ducale, 20 genn. 1746).
Seguì un periodo di viaggi attraverso la penisola
nel 1755 probabilmente
era a Londra per la sua nuova Siroe,
re di Persia (Metastasio, King's theatre, 14 gennaio).
Nella primavera 1758 fu nominato maestro al cembalo (carica che in questi anni riuniva funzioni di concertatore della parte vocale e di direzione delle esecuzioni) del teatro Ducale di Milano[...]
Nella primavera 1758 fu nominato maestro al cembalo (carica che in questi anni riuniva funzioni di concertatore della parte vocale e di direzione delle esecuzioni) del teatro Ducale di Milano[...]
Il L. morì a Milano il
2 giugno 1788.
Fonti e Bibl.: C. Vitali, Un fondo di musiche operistiche settecentesche presso l'Archivio di Stato di Bologna (Fondo Malvezzi - Campeggi), in Nuova Riv. musicale italiana, VI (1979), pp. 371-384;
Fonti e Bibl.: C. Vitali, Un fondo di musiche operistiche settecentesche presso l'Archivio di Stato di Bologna (Fondo Malvezzi - Campeggi), in Nuova Riv. musicale italiana, VI (1979), pp. 371-384;
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